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L’itinerario del tuo cliente inizia proprio in agenzia

Quando si consiglia una meta, o come speso accade ai giorni nostri, il cliente stesso propone la destinazione preferita del momento, si dovrebbe partire da una dettagliata conoscenza del posto. Cominciando se possibile dal momento in cui il cliente arriva a destinazione. Eh si: perché noi seduti dietro la scrivania, a volte dimentichiamo cosa voglia dire prendere e partire. Un momento di stasi e di pigrizia ci rende lontani dall’emozione del cliente e dalla sue aspettative, ansie comprese. Ma come si vive un viaggio?

Il mio consiglio è quello di immedesimarsi in un viaggio virtuale dove tutto è studiato fin nei minimi particolare (o perlomeno dobbiamo arrivarci vicino), rendendo così il nostro itinerario molto entusiasmante agli occhi del cliente. Ma conoscere ed immedesimarsi nel viaggio aiuta anche a proporre itinerari personalizzati ed escluderne altri per evitare disagi inutili. Spesso ultimamente mi capita di suggerire a colleghi e imprenditori quanto sia importante fare il proprio lavoro con passione e dedizione. Se non ti piace quello che fai infatti, difficilmente i tuoi clienti saranno affezionati a te e alla tua agenzia!

E se siamo specializzati in un tour particolare o un viaggio di gruppo specifico, sicuramente esseri stati almeno una volta nell’Hotel che si consiglia, se non il ristorante o il museo o la città stessa, potrebbe certamente aiutare a vivere in prima persona il viaggio che si sta consigliando. Un passaggio importante è inequivocabilmente l’ambito eno-gastronomico.

Consigliando quanto c’è di meglio sul “tavolo” del viaggio. Quale piatto o quale vino siano caratteristici del posto, proponendo i migliori locali o le migliori cantine con una diversificazione di prezzi in base alla disponibilità del cliente. 

Comunque a volte, e forse anche spesso, spendere (o far spendere) di più non è sinonimo di autenticità e qualità. Guardando un po’ sul lungo periodo, non è un buon metodo per affiliare un numero adeguato di clienti.

Offrire e cercare la qualità ad prezzo regolare ed onesto, non può che risolversi con un successo per la nostra immagine. In fondo il vecchio detto Chi va piano va sano e va lontano” è sempre attuale.

Insomma, vivere in prima persona un viaggio da proporre, stando attenti anche ad i costi che il cliente deve affrontare, esponendolo dettagliatamente e condividendo le esperienze fatte, rende entusiasmante ed anelato il viaggio stesso che il cliente si appresta ad effettuare. Provate ad immedesimarvi nella storia del vostro cliente e nelle sue ambizioni, create emozioni!

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